Giorgio Andreotta Calò
Giorgio Andreotta Calò
Monumento ai caduti
Azione
Poi vidi l’Agnello aprire il sesto sigillo. Ci fu allora un forte terremoto. Il sole diventò scuro come panno da lutto, e la luna diventò color sangue. Le stelle del cielo caddero sulla terra, come i fichi acerbi cadono dall’albero quando è colpito da un vento impetuoso. La volta celeste si squarciò e si arrotolò come un foglio di pergamena; tutte le montagne e le isole furono strappate via dal loro posto. I re di tutta la terra, i governanti, i comandanti di eserciti, le persone più ricche e potenti andarono a rifugiarsi nelle caverne e fra le rocce dei monti insieme a tutti gli altri, schiavi e liberi ; e dicevano ai monti e alle rocce : “Cadeteci addosso e nascondeteci, che non ci veda Dio che siede sul trono e non ci colpisca il castigo dell’Agnello, perché questo è ormai il grande giorno della resa dei conti. Chi potrà mai sopravvivere.
Apocalisse di Giovanni 6:12-17
ph Matteo Mezzadri
ph Matteo Mezzadri